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Mare invernale

Per me i mesi invernali sono i migliori per andare al mare. Mi posso concedere privilegi che in estate mi sono negati, come per esempio camminare sul bagnasciuga senza il rischio di calpestare castelli e mostri marini o di essere docciato da cani scrollanti o di cadere dentro scavi simili a pozzi di trivellazione. In inverno è tutto diverso. Eppoi col freddo e l'aria tersa ci sono dei tramonti dipinti, se si ha la fortuna di esserci nel giorno giusto, che comunque di solito è quello scelto per fare tutt'altro.
Il nostro mare più vicino non infrange le scogliere, situazione sicuramente più spettacolare, in compenso l'atmosfera è più soft e trasmette una sensazione di tranquillità. Però nelle coste adriatiche del nord-est è difficile trovare il sole che si tuffa nel mare. Se dirigiamo l'obiettivo a ovest, per cogliere le migliori sfumature di rosso, rischiamo di riprendere anche lembi di terra. Può essere allora una soluzione puntare sui riflessi, sfruttando le piccole lagune d'acqua che il mare forma durante la bassa marea. Il sole incendia di colori il cielo, che a sua volta rende la sabbia dorata. Se poi ci aggiungiamo lunghe esposizioni e una corretta gestione del mosso, possiamo ottenere effetti molto particolari. Sono effetti irriproducibili, perchè i disegni di sabbia che si formano durante le basse maree sono sempre diversi. Ma il fotografo non ha proprio la possibilità di congelare istanti irripetibili?



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